CyberCrime,  CyberGang

KillNet

Gli Infiltrati della Nuova Era Digitale

Nell’intricato labirinto del cyberspazio, emerge un’entità oscura conosciuta come KillNet.

Si tratta di un collettivo di hacker, le cui tracce sembrano condurre alle fredde lande della Russia, con l’obiettivo dichiarato di infiltrarsi nei sistemi di altri stati e impossessarsi delle loro informazioni più riservate.

Emergendo dalle ombre all’inizio del 2022, questa banda cibernetica offre servizi illegali a pagamento (M-a-a-S), tra cui devastanti attacchi di tipo DDoS. Secondo le ricerche di Cluster25, la loro botnet potrebbe essere un’armata di macchine zombie, che si stima vada dai 500.000 ai 700.000 dispositivi infetti, con una stupefacente capacità di attacco pari a 2 TB.

È stata avanzata l’ipotesi che KillNet sia nato come contromossa all’ascesa dell’IT ARMY of Ukraine, sorta nei primi mesi del 2022.

Le abilità dinamiche e di alto livello di questo gruppo criminale, sono paragonabili a un affilato coltello che fenderebbe ogni difesa.

La loro tecnica preferita è il temuto Distributed Denial of Service, un vero e proprio assedio digitale ai danni dei loro obiettivi.

Per quanto riguarda le potenziali vittime, il livello di rischio varia significativamente in base a una serie di fattori: la geografia, l’allineamento politico, la natura del business, l’infrastruttura e la capacità di assorbire e mitigare un attacco DDoS.

Tuttavia, KillNet non è solo sinonimo di distruzione. Stranamente, gli stessi hacker affermano di offrire un servizio di protezione dei dati dagli attacchi informatici.

Sostengono di avere a disposizione un metodo di immagazzinamento dati decentralizzato, che impiega la rivoluzionaria tecnologia WEB 3.0, rendendo i dati dei clienti inaccessibili alle forze dell’ordine.

Gli hacker di KillNet si affidano ai “contratti intelligenti”, o “smart contract”, per memorizzare le informazioni sulle operazioni dei clienti, garantendo talvolta la parziale o la totale esclusione di una clausola contrattuale.

A partire dal 25 Febbraio 2022, KillNet ha dichiarato guerra a Anonymous, lanciando attacchi al livello L7 del modello OSI e abbattendo il sito web della celebre organizzazione. Il gruppo è inoltre costantemente coinvolto in una serie di attacchi informatici a infrastrutture governative e non in vari paesi, molti dei quali membri dell’Unione Europea, in relazione al conflitto in Ucraina.

Emergendo come un attore ambiguo nell’arena digitale, KillNet si presenta come un doppio agente. Da un lato, incarna la figura del distruttore, pronto a scatenare attacchi devastanti; dall’altro, si pone come difensore, promettendo protezione e sicurezza.

Quale sarà la traiettoria di questo enigmatico gruppo nel panorama della cyber-guerra?

Nel frattempo, il mondo guarda con trepidazione e aspettativa, consapevole che l’era della guerra informatica è solo all’inizio.